Il gioco teatrale, inteso come possibilità di poter giocare, variare e sviluppare un testo in tutti i modi possibili.
Il Corso
In inglese per indicare una messa in scena si dice “The play” che nella stessa lingua vuol dire anche “il gioco”. Non è un caso. Il gioco teatrale, inteso come possibilità di poter giocare, variare e sviluppare un testo in tutti i modi possibili è probabilmente la caratteristica più importante che un attore, o un regista, non deve mai dimenticare.
Il corso propone questa regola base, partendo dalla conoscenza del proprio corpo e dello spazio scenico, al movimento, al rapporto con il proprio partner in scena, all’improvvisazione; arrivando allo studio del testo e alla rappresentazione.
Il corso propone esercizi mirati a liberare le proprie tensioni e sviluppare il potenziale espressive attraverso l’uso di improvvisazioni e l’utilizzo di tecniche base di recitazione. Ogni lezione del laboratorio si aprirà con un leggero training teatrale, volto ad attivare le funzioni motorie e vocali necessarie allo svolgimento degli studi.
Il laboratorio proporrà alcuni elementi dello studio della corretta pronuncia italiana (dizione) e alcune regole base del metodo Stanislavskij e del metodo delle “Azioni Fisiche elementari” di Carlos Maria Alsina, basato sull’ultimo Stanislavskij.
Durante il corso si studieranno alcuni testi (dialoghi e monologhi) tratti da alcuni classici del teatro e del cinema, mirati a mettere in pratica gli esercizi svolti durante il laboratorio.
Nella seconda parte del corso si procederà con lo studio e la messa in scena di uno spettacolo teatrale aperto al pubblico.
Cosa aspetti? Unisciti a Rabbit Hole ed entra in scena!
IL LABORATORIO È TENUTO DA
MATILDE SGARBOSSA
Si diploma all’Accademia d’arte drammatica Carlo Goldoni del Teatro Stabile del Veneto. Dal 2020 lavora come attrice, danzatrice e assistente alla regia in diverse produzioni e compagnie di teatro classico e contemporaneo, teatro ragazzi e teatro civile, tra le quali Gruppo Panta Rei, Primo Amore, Teatro Bresci e la Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto.
MARCO VOLPE
Si diploma come attore presso l’Accademia di recitazione del Teatro Stabile del Veneto. È cultore dell’universo Disney e coltiva la passione per la scrittura. Matura piccole esperienze nel campo del doppiaggio, dello speakeraggio e debutta al cinema nel film “800 Giorni” di D. Dellai. Con A. Sestili è autore del libro “Un’attrice in prestito al doppiaggio”, uscito nel 2024. Conduce attività di formazione teatrale e collabora con “Teatro Bresci”, “Panta Rei” e altre realtà attoriali.
MARCO MATTIAZZO
Attore, drammaturgo e formatore. Come attore ha lavorato per il teatro stabile del Veneto con registi del calibro di Giorgio Sangati, Paolo Valerio, Massimo Navone, Pier Luigi Pizzi. I suoi testi sono rappresentati in tutta Italia, e come formatore ha lavorato in diversi istituti scolastici, in accademie professionalizzanti e presso il carcere Due Palazzi di Padova.
Programma
- Il corpo nello spazio
- Ascolto del partner in scena
- Dizione
- Uso della voce
- Improvvisazione
- Lettura dei testi
- Ricerca del personaggio
- Studio della scena
- Messa in scena di uno spettacolo teatrale
Dettagli e costi
Sede: Rabbit Hole, via Marzabotto 48 San Zeno di Cassola
Durata e Costo – Base Mercoledì: 20 incontri (40 ore) – 370 euro
Durata e Costo – Intermedio Giovedì: 24 incontri (48 ore) – 380 euro
Durata e Costo – Avanzato Mercoledì: 24 incontri (48 ore) – 380 euro
I prezzi sono rateizzabili e vanno intesi al netto della quota associativa annuale.
Prima prova gratuita – Corso Base: mercoledì 30 settembre 2026 (20:30-22:30)
Quota associativa annuale: 20 euro
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